Ora Conte tende la mano a Renzi: "Con Italia Viva un percorso comune"

Passata la bufera su Bonafede, Conte guarda avanti e nega qualunque voto di scambio con Italia Viva

Conte e Renzi

Conte e Renzi

globalist 22 maggio 2020
La decisione di Italia Viva di salvare il Governo e di votare contro la mozione di sfiducia al Ministro Bonafede è stata "importante" secondo il Premier Conte: "Adesso si può progettare un percorso comune per quanto riguarda i temi". 
Riguardo alle voci su vari giochi di palazzo di Renzi, che avrebbe salvato il Governo in cambio di un po' di nomine dei suoi, Conte afferma che "non se ne è parlato": "Non li immiserite, lo dico anche per loro. Non è questo, è una questione di strategia, di prospettiva”. 
Conte parla anche di Europa, e definisce l’accordo sul Recovery Fund “una svolta importante”. Per il presidente del Consiglio “la Germania ha fatto un passaggio di portata storica. Accetta la logica del debito comune europeo e addirittura accetta la proposta condivisa con la Francia, che ci siano contributi a fondo perduto fino a 500 miliardi”.
Conte conferma le sue perplessità sul Mes: “Non è il mio obiettivo anche per una questione di consistenza, al di là delle condizionalità e delle sensibilità politiche interne. Non è una soluzione. Innanzitutto è un prestito, quando lei va in banca bisogna vedere quale piano di rientro e di ammortamento la banca le chiede”.
In un altro colloquio, con il quotidiano La Repubblica, il premier spiega: “I numeri fotografano l’eccezionalità del momento che stiamo vivendo. I sacrifici fatti dagli italiani hanno permesso al Paese di uscire dal lockdown e di procedere alla riapertura della maggior parte delle attività commerciali, a cominciare proprio da quelle che hanno fatto registrare un più alto numero di ore di cassa integrazione. Penso, per esempio, ai settori dell’abbigliamento e della ristorazione”. E assicura: “L’impegno del governo per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro è massimo”.