Fratoianni contro i voucher in agricoltura proposti dai renziani: "Favoriscono il caporalato"

Il deputato di Si-LeU propone poi delle misure alternative per rendere più attrattivo il settore agricolo

Nicola Fratoianni

Nicola Fratoianni

globalist 7 aprile 2020
Il deputato di Sinistra Italiana e LeU Nicola Fratoianni scrive su Facebook: "Mi riesce difficile comprendere la ragione per cui Italia Viva intenda reintrodurre i voucher in agricoltura per rispondere alla mancanza di manodopera. Uno strumento che negli anni, in particolare in agricoltura, ha alimentato lavoro nero, lavoro grigio e caporalato.
Sempre il vecchio vizio di far pagare la crisi ai più deboli". 
“Segnalo ai renziani, - prosegue l’esponente di Leu - al loro ministro all’agricoltura, alcune cose da fare se si vuole davvero aiutare l’agricoltura, senza massacrare i lavoratori: innanzitutto, regolarizzare i tanti lavoratori stranieri che ancora oggi sono costretti nell’ombra e tengono in piedi il settore agricolo. Riconoscere paghe più alte ai lavoratori. Tracciare le produzioni agricole e le filiere da cui i prodotti provengono, per offrire un vantaggio competitivo alle nostre imprese agricole.”
“Così il settore torna ad essere attrattivo, anche dal punto di vista lavorativo - conclude Fratoianni - e si risponde alla eccessiva offerta di lavoro, che non trova risposte.”