Gallera sulle mascherine: "La posizione di Borrelli è sconcertante"

L'assessore lombardo contro il capo della Protezione civile, che non indosserà la mascherina

Giulio Gallera

Giulio Gallera

globalist 6 aprile 2020

L’assessore regionale al Welfare della Lombardia Giulio Gallera ha giudicato “sconcertante” sentire dire dal capo della Protezione Civile Borrelli che non avrebbe indossato la mascherina perché sufficiente il distanziamento sociale. ”È lo stesso tema della circolare del ministro Lamorgese - ha detto a Mattino 5 -sulle passeggiate con i figli: o diamo tutti dei messaggi univoci o disorientiamo il cittadino che non capisce cosa deve fare”, ha commentato l’assessore.


“Noi facciamo un grande sforzo per mantenere una forte collaborazione istituzionale. Poi è chiaro che le dichiarazioni di Borrelli non aiutano, però noi andiamo avanti”, ha detto Gallera, tornando sulle polemiche tra Regione e Governo sull’obbligo delle mascherine. “L’ordinanza sulle mascherine noi l’abbiamo comunicata e in qualche modo condivisa con il Presidente del Consiglio e tutti gli altri Governatori nella conference call di di venerdì. Gli abbiamo preannunciato questa nostra iniziativa e il presidente del Consiglio ha detto ‘capisco, voi iniziate ad avere una buona produzione, fate pure un’ordinanza del genere’. Quindi non c’è scontro istituzionale”, ha detto Gallera su Mattino Cinque.


E ancora: “Il messaggio sulla mascherina è importantissimo - ha aggiunto l’assessore - per quello mi dispiacciono le dichiarazioni di Borrelli. Noi dovremo abituarci a usare la mascherina o altro strumento di protezione per i prossimi mesi, perché questo virus non scompare adesso, noi speriamo di soffocarlo ma può ritornare in qualsiasi momento. Si parla di una nuova ondata ad ottobre. Non potremo stare chiusi in casa a vita, noi pensiamo che questo sacrificio vada fatta ancora due o tre settimane ma poi dovremo usare quegli accorgimenti per evitare che si ricominci con i focolai e la diffusione vorticosa”.