Sublime: Meloni non condanna Orban ma critica la task force anti-bufale del governo

Fresca per aver contribuito a diffondere la fake new del Covid-19 costruito in un laboratorio cinese, la nostra estremista di destra se la prende con chi limita la diffusione di menzogne pericolosissime

Giorgia Meloni con Orban

Giorgia Meloni con Orban

globalist 5 aprile 2020
Sublime: non ha condannato la svolta dittatoriale del suo amico xenofobo Orban e parla pure.
Ha appena contribuito a diffondere la bufala del Covid-19 creato in un laboratorio cinese e parla pure.
Perché gli estremisti di destra sono di questo stampo in tutto il mondo. Dicono e poi negano quello che hanno detto (gli inviti a visitare Roma e l’Italia mentre l’epidemia dilagava…).
E ora la capa di Fratelli d’Italia che dice? Con la "sedicente task force anti fake news del governo credo che stiano limitando le libertà con eccessiva disinvoltura".
La presidente di Fratelli d'Italia, ha criticato che "il governo istituisce una sedicente 'task force anti fake news' che avrà il compito di assicurarsi che sia diffusa solo la verità sul Covid-19 (proprio come il ministero della Verità di orwelliana memoria)".
Sempre il governo "ha scelto d'imperio gli 'esperti' (tra loro neppure un medico o un virologo) che decideranno cosa si può dire e cosa no. Utile ricordare che tra le 'fake news' c'erano fino a ieri anche il fatto che gli asintomatici trasmettono il virus, che fosse utile tenere in quarantena chi proviene da zone a rischio, che fosse saggio indossare la mascherina in pubblico".
"Credo - aggiunge Meloni - che si stiano limitando le libertà fondamentali e costituzionali con eccessiva disinvoltura. PS: mi manderanno in un campo di rieducazione per queste mie parole o si limiteranno a oscurare il post su facebook?".
Chissà. Magari potrebbe chiedere consiglio al suo amico Orban che in tema di negazione della libertà e oscuramento della democrazia non ha eguali. E nel frattempo smettere di parlare di lavoratori segreti, giusto per far credere al ‘popolo’ menzogne.