Conte punta i piedi sul Coronavirus e alla fine il Consiglio europeo trova un accordo

Il documento ha previsto che la presidente della Commissione, von der Leyen e del Consiglio europeo, Charles Michel, presentino proposte di lungo periodo da concordare con le altre istituzioni.

Il premier Giuseppe Conte

Il premier Giuseppe Conte

globalist 26 marzo 2020

Ad un passo dalla rottura e poi l'intesa. Conte aveva detto no alle ipotesi. E alla fine il documento ha previsto che la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, presentino proposte di lungo periodo da concordare con le altre istituzioni.
Il premier italiano era andato all'attacco di alcuni leader europei del Nord: "Se qualcuno dovesse pensare a meccanismi di protezione personalizzati se li può tenere: l'Italia non ne ha bisogno: abbiamo le carte in regola con la finanza pubblica". Il premier, avevano fatte sapere da Palazzo Chigi, aveva chiarito che nessuno pensava a una mutualizzazione del debito pubblico.
"Ciascun Paese risponde per il proprio debito pubblico e continuerà a risponderne", ha detto Conte.


"Conte aveva 10 giorni all'Europa per battere un colpo e trovare una soluzione adeguata alla grave emergenza che tutti i Paesi stanno vivendo", spiegano da Palazzo Chigi.


Sulla stessa posizione italiana la Francia e il leader spagnolo Sanchez.