Salvini, la solita sparata: "Serve un bazooka finanziario non un sasso nello stagno"

Il capo leghista parla di miliardi a pioggia e nello stesso tempo di tasse bloccate, come se i soldi piovessero da cielo e non talle tasche già indebitate degli italiani

Salvini

Salvini

globalist 7 marzo 2020
Lui è abituato a spararla grossa, perché c’è un elettorato che è sensibile ad andare dietro a chi la spara più grossa anche se magari dietro le parole c’è il nulla.
Prima dieci miliari, poi venti, pio cinquanta. Il tutto mentre diceva che dovevano essere bloccate o annullate le tasse i mezza Italia.
Però i miliardi non sono coma la manna biblica che cade dal cielo, ma sono soldi degli italiani che, non essendoci, andrebbero ad aumentare il nostro debito pubblico che già grava moltissimo sulla vita del paese.
Ma che ha detto Salvini? "Qui serve il bazooka finanziario, non basta lanciare un sasso nello stagno. Sono sicuro che la maggioranza e il governo non potranno ignorare l'appello del Presidente della Repubblica, che ha invitato tutti alla collaborazione. Noi ci siamo con idee e proposte concrete che abbiamo già messo sul tavolo".
Ha poi aggiunto: "Ora tutti gli sforzi devono essere finalizzati a risolvere l'emergenza sanitaria ed economica. Per il momento stiamo ragionando soltanto su questo", ha aggiunto riferendosi all'ipotesi di governi di unità nazionale.