Salvini alla frutta, paragona la Msc con la Sea Watch e si indigna per i porti chiusi agli italiani

Salvini sforna uno dei post più razzisti del suo repertorio, dato che sta implicitamente dicendo che gli italiani dovrebbero avere diritto di entrare dove vogliono, mentre i migranti africani no.

Salvini

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globalist 27 febbraio 2020
Ipocrisia e dove trovarla: ieri sera Salvini ha commentato su Twitter la notizia della nave Msc Crociere che è stata respinta alle Cayman per paura del Coronavirus e che solo stamattina è stata fatta approdare in Messico. 
Una situazione che il leader della Lega ha commentato: "Vi rendete conto dell'assurdità della situazione? Servirebbe solo un po' di buonsenso". Ma è l'immagine che ha scelto a scatenare le polemiche: infatti, sotto la foto della Msc, Salvini ha messo un'immagine di Carola Rackete e della Sea Watch, con su scritto: "Nave Msc ai Caraibi. Non la fanno sbarcare; Nave Sea Watch di Carola. In arrivo a Messina". 
Insomma, Salvini si aggrappa all'emergenza del Coronavirus per tornare sul suo argomento preferito, ossia i porti chiusi. E sforna uno dei post più razzisti del suo repertorio, dato che sta implicitamente dicendo che gli italiani dovrebbero avere diritto di entrare dove vogliono, anche se le paure degli altri paesi per il Coronavirus sono esagerate ma legittime; i migranti invece no. Loro è giusto che stiano a bordo di una nave, pur essendo per spesso bambini e senza alcuna malattia pericolosa per la salute (non dimentichiamo che in Africa si sono registrati solo due casi).