Conte sul Coronavirus: "In questo momento non serve la sospensione del trattato di Schengen"

Il premier sull'epidemia: "La popolazione non deve essere preoccupata, avevamo un piano e lo stiamo attuando".

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

globalist 21 febbraio 2020
La Lega tenta di speculare, il governo tiene la barra dritta, almeno ci prova.
"In questo momento non riteniamo necessario la sospensione del trattato di Schengen. Ma siamo disponibili ad adottare qualsiasi misura per tutelare la salute dei cittadini".

Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte parlando dell'epidemia di coronavirus. "Dobbiamo mantenerci flessibili per mantenere la soglia di massima precauzione", ha aggiunto, parlando di "adeguatezza e proporzionalità come criterio" per ogni misura. 
Ha poi aggiunto: sui casi di coronavirus in Italia "eravamo preparati a questa evenienza, trattandosi di agenti virali facilmente trasmissibili. La popolazione non deve essere preoccupata, avevamo un piano e lo stiamo attuando".
Zaia: "Un contagiato era in cura per l'influenza"
Uno dei due pazienti ricoverati per coronavirus in Veneto "ha sviluppato una malattia importante alle vie aeree ed era curato per una normale influenza". Lo ha riferito il presidente del Veneto, Luca Zaia. "Siamo molto preoccupati - ha aggiunto - perché questo è un virus maledetto, è problematico e sorprende ora dopo ora".