Di Maio nasconde il vuoto politico rispolverando un po' di rancore anti-casta

Giggino in cerca di visibilità dopo i ripetuti fallimenti torna all'usato sicuro, ossia individuare un bersaglio al quale dare colpe per dimenticare che in questi anni ha rappresentato il nulla

Di Maio

Di Maio

globalist 15 febbraio 2020

Una sceneggiata pder farsi scudo della sedicente lotta alla casta (ora casta sono loro, anche a giudicare parenti, amici, vicini di casa e amici degli amici che si sono portati a vario titolo in parlamento e nelle istituzioni da quando ci sono entrati dentro) per nascondere l'assoluto vuoto politico che rappresentano.

Così mentre ci sono decine e decine di disperati in mezzo alla strada grazie al devastante e reazionario decreto sicurezza che Di Maio ha fortemente voluto non meno di Salvini, ora si organizza una manifestazione per contestestare i privilegi dei pochi dimenticando le sofferenze dei molti.
Siamo tornati al Di Maio di Bibbiano. E siamo tornati al Di Maio chge, in un movimento nel quale uno vale uno, è tornato al palco da 'capo' nonostante non lo sia più e al suo postoi sia stata messa la controfigura di Vito Crimi.
Così un paio di migliaia di truppe cammellate sono arrivate in piazza Santi Apostoli a Roma per la manifestazione contro i vitalizi organizzata dal Movimento 5 stelle. Tra i dimostranti spuntano diversi cartelli che contestano l'alleanza con il Pd. Tra i vari slogan spicca la scritta "Insieme siamo una forza, no alle alleanze".


Tanti inoltre i cartelli "anti-casta". 
Arrivando a Santi Apostoli, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha spiegato di essere presente "come portavoce del Movimento": "questa piazza è il M5s, il governo non c'entra". "E' una piazza che dimostra che c'è tanta gente che crede nelle nostre battaglie", ha quindi aggiunto.