Renzi attacca ancora: "Se hanno pronto un Conte ter senza di noi si accomodino"

Il leader di Italia Viva continua a sfidare il premier dopo la lite sulla prescrizione: "Se invece vogliono noi, devono prendersi anche le nostre idee. Alleati, non sudditi".

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14 Febbraio 2020 - 11.39


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La polemica continua: “Se hanno pronto un Conte ter senza di noi, prego, si accomodino”.
Lo ha scritto su Facebook il leader di Italia viva, Matteo Renzi, aggiungendo che “noi pensiamo all’Italia e teniamo alte le nostre battaglie”.
“Se il premier vuole cacciarci – insiste Renzi – faccia pure: è un suo diritto. E Conte è il massimo esperto nel cambiare maggioranze. Se invece vogliono noi, devono prendersi anche le nostre idee. Alleati, non sudditi”.
“Trovo il tono di Conte sbagliato, ma ai falli da dietro del premier rispondiamo senza commettere falli di reazione – prosegue – In politica c’è chi guarda i sondaggi e punta alla simpatia e chi guarda i dati Istat e punta alla crescita, al Pil, alla fiducia delle imprese. Sulla prescrizione ribadisce che “Pd e Cinque Stelle hanno la stessa posizione sulla giustizia. Pur di fare un’alleanza strategica i dem rinunciano al garantismo. Noi invece no: noi non accetteremo mai il giustizialismo che è la forma peggiore di populismo”.
“La posizione del lodo Conte è incostituzionale secondo i principali esperti. Cercheremo di cambiarla in Parlamento prima che venga bocciata dalla Corte Costituzionale come già avvenuto in settimana alla Legge Bonafede. Questa per noi è una battaglia culturale. Non molleremo di un solo centimetro”, conclude. v

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