Contro l'odio sovranista le Sardine confermano la contro-manifestazione di Bibbiano

La decisione è arrivata durante un'assemblea pubblica convocata dal movimento al teatro Metropolis di Bibbiano, per chiedere ai cittadini il parere sull'organizzazione. Un lungo convinto "si'" partito dalla platea,

Mattia Santori, Luciano Donnoli e Sergio Echamanov delle Sardine
Mattia Santori, Luciano Donnoli e Sergio Echamanov delle Sardine
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20 Gennaio 2020 - 20.27


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Una iniziativa per contrastare le demagogia fascio-sovranista dei disonesti dell’intelletto che (come c’era scritto nell’appunto dimenticato) usano Bibbiano come una clava contro il Pd e la sinistra mentre dei bambini – quando sono migranti o poveri – poco o nulla se ne fregano.
Così è stata confermata per giovedì alle 19 a Bibbiano, paese simbolo del caso affidi, la contromanifestazione delle ‘Sardine’, in concomitanza – in una piazza adiacente – col comizio di chiusura della campagna elettorale da parte della Lega, con il leader Matteo Salvini e l’aspirante governatrice della Regione Emilia-Romagna, Lucia Borgonzoni.
La decisione è arrivata durante un’assemblea pubblica convocata dal movimento al teatro Metropolis di Bibbiano, per chiedere ai cittadini il parere sull’organizzazione. Un lungo convinto “si'” partito dalla platea, dov’erano presenti circa 300 bibbianesi, ha risposto alla domanda di Mattia Santori, presente alla serata.
Una riunione indetta dopo le polemiche degli ultimi giorni sulla piazza davanti al municipio, contesa tra le ‘Sardine’ che avevano prenotato da settimane e la Lega che l’ha ottenuta grazie al regolamento che privilegia i partiti politici.

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