Aiuto c'è l'invasione africana: ma solo sui social di Lega e Salvini

Vi invito a farvi un giro nelle pagine social di Salvini e dei responsabili della Lega per vedere coi vostri occhi che ormai questa è l'unica strategia con cui pensano di vincere.

Bonaccini, Borgonzoni e Salvini

Bonaccini, Borgonzoni e Salvini

Claudia Sarritzu 16 gennaio 2020
C'è un impegno maniacale di tutta la destra in questi giorni prima del voto in Emilia per spaventare la popolazione sul tema immigrazione. Vi invito a farvi un giro nelle pagine social di Salvini e dei responsabili della Lega per vedere coi vostri occhi che ormai questa è l'unica strategia con cui pensano di vincere.
Condividono a ripetizione notizie contro i migranti. Anche vecchie, come dimostra l'account di tale Enzo2020 (account creato da poco, chissà perché), che posta un video di un'aggressione di un migrante alla polizia e scrive "questo succede nella mia città, forze dell’ordine non tutelate contro emigrati tutelati da questo governo infame". 
Peccato che il video riportato, come è facilmente intuibile dal fatto che tutti indossano le mezze maniche - cosa piuttosto difficile a gennaio a Pisa - risale a un anno e mezzo fa, precisamente al 6 giugno del 2018. E chi era il ministro dell'Interno? Proprio Matteo Salvini. Quindi, di quale 'governo infame' stiamo parlando? 
Dopo tutto l'inconsistenza politica e l'incapacità amministrativa di Lucia Borgonzoni sono chiare a tutte (anche al padre che infatti voterà Bonaccini). La candidata governatrice non è certo punto al loro favore. Neppure si è presentata al confronto col candidato del centrosinistra che si doveva svolgere su Sky. Paura di sfigurare? Ovvio. Le ha tentate tutte. Anche quella del vittimismo, accusando chi la contrasta di sessismo. 
Ma in queste ore c'è un altro vittimismo ed è quello di Salvini sul caso Gregoretti.
Senza parlare del lavoro di delegittimazione della ministra Lamorgese accusata di eventi accaduti anche prima che lei fosse al Viminale. Non sanno più che pesci pigliare. 
Speravano in un aiuto di Zalone. Ma lui li ha fregati tutti.