Trump bipolare: "Adesso siamo pronti a negoziare con l'Iran"

Una richiesta di collaborazione definita "incredibile" dall'ambasciatore iraniano all'Onu, Majid Takht Ravanchi.

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globalist 9 gennaio 2020

Dopo l'uccisione del comandante iraniano Qassem Soleimani in un raid in Iraq la scorsa settimana, un atto di legittima difesa per Washington, gli Stati Uniti non escludono altre misure - "se necessarie" - per difendere i cittadini e gli interessi americani in Medio Oriente. I media internazionali danno notizia di una missiva in tal senso dell'ambasciatrice americana all'Onu, Kelly Craft, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Al contempo gli Usa sono "pronti a impegnarsi senza precondizioni in negoziati seri con l'Iran" per evitare un'ulteriore escalation.


Trump: "Ora nuovo accordo sul nucleare" Una richiesta di collaborazione definita "incredibile" dall'ambasciatore iraniano all'Onu, Majid Takht Ravanchi. "L'Iran non si farà ingannare dal presidente americano che proporrà la sua collaborazione dopo aver imposto sanzioni senza precedenti", afferma l'ambasciatore all'agenzia ufficiale iraniana Irna, in quella che sembra la prima risposta ufficiale di Teheran al discorso di ieri pomeriggio di Trump. Per l'ambasciatore si tratta di "terrorismo economico".