Toninelli si difende: "Sono stato preso in giro. Ma sono ancora vivo"

L'ex ministro dei Trasporti a La Verità: "Non sono un dissidente. L'abitazione da ministro? Non l'ho presa, abitavo in un bilocale seminterrato in affitto"

Toninelli

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globalist 23 dicembre 2019

“Quasi tutte le cosiddette ‘gaffe’ in realtà erano fake news e killeraggi. Chieda e glielo dimostro”, “sono molto oltre. Sono zen”. Così l’ex ministro dei Trasporti Danilo Toninelli in una intervista a La Verità. E aggiunge: “Contro di me hanno fatto il tirassegno. Ma come vede sono ancora qui. Vivo e vegeto” e “io dissidente? Sono imbroglioni o in malafede. Qualche topo si abitua a stare nel formaggio. Io sono uno che viene dal nulla. Ringrazio ogni giorno per quel che ha avuto, mi preoccupo solo di quel che posso dare”.


E della storia della lavastoviglie dice: “Mi hanno fatto nero. Ma io non l’ho mai vista in vita mia: quell’appartamento non l’ho mai usato. Era già diventata una barzelletta quando ho scoperto che l’aveva presa addirittura Lunardi”, “dovevano massacrare Toninelli: una balla inventata ad arte”, “i giornali hanno fatto più titoli sul tunnel del Brennero o sul fatto che io ho bloccato tutte le tariffe autostradali spostando milioni di euro dalle tasche dei gestori a quelle dei cittadini?”.


I giornali fanno gli interessi dei gestori? “Sì! Ma glielo devo spiegare io? Non esistono quasi più editori puri. In troppi, soprattutto i più grandi, rappresentano interessi e li difendono. Autostrade spende milioni di euro di pubblicità ogni anno: è più facile attaccare me sul tunnel o i concessionari inserzionisti?”. E aggiunge: ”È stato un errore ridicolo, poco più di un lapsus. Studiavo i dossier e ho viaggiato tanto: so bene la differenza fra valico e tunnel”, “tutti facciamo questi piccoli errori. Per me dire tunnel, passante o valico allora non era una grande differenza, non ero in una sede tecnica”. La casa da ministro di Elisabetta Trentai? “Se non la mollava lei l’avrei fatta sfrattare io!”. E stato tentato di tenere la residenza del ministro: “Ah ah ah. Impossibile. Se non altro perché non l’ho mai presa: abitavo in un bilocale seminterrato affittato per agenzia. Non mi sento declassato perché non ho mai cambiato vita”.