Borghi (Lega) attacca Conte sul Mes: "Lei è un traditore e Casalino..."

Il deputato leghista è intervenuto alla Camera e ha attaccato il premier: "Il mandato che aveva dai due partiti che sostenevano il suo governo è che il Trattato l'Italia non doveva firmarlo"

Claudio Borghi

Claudio Borghi

globalist 11 dicembre 2019
Da quando sovranisti (e anche i populisti grillini) si sono affacciati in parlamento con maggiore presenta del termine tradimento se ne è fatto un abuso.
Ma tant’è.
"Noi forse siamo ingenui ma lei è un traditore e il tradimento va sanato con la dignità". Così Claudio Borghi, deputato della Lega, intervenendo in Aula alla Camera sulle comunicazioni del premier in vista del Consiglio europeo sul Mes si è rivolto a Giuseppe Conte.
Borghi ha ricordato la contrarietà manifestata sul Mes proprio dal partito che lo ha indicato alla guida del governo, cioè il M5s: "Conte ha umiliato Di Maio, chi credeva di prendere in giro? Il mandato che aveva dai due partiti che sostenevano il suo governo è che il Trattato l'Italia non doveva firmarlo, lo dissero Salvini e Di Maio".
Quindi Borghi ha citato l'intervento dell'allora capogruppo pentastellato Francesco D'Uva contro il Mes e ancora rivolto al premier ha incalzato: "cosa non capiva il premier? Sul sito del M5s c'è un post: 'No a questa riforma del Mes'. Noi abbiamo chiesto al governo porre il veto a riforma"... ma ammette "è un po’ anche colpa nostra se mandiamo a trattare con l'Ue Conte e Rocco Casalino che ci possiamo aspettare?".