Zingaretti attacca Libero: "Le frasi contro Nilde Iotti mi fanno schifo"

Il segretario democratico parla a DiMartedì e affronta i problemi del governo. E su Salvini e Renzi dice...

Zingaretti a La7

Zingaretti a La7

globalist 10 dicembre 2019

Basta con le volgarità: "Questa frase mi fa schifo". Lo dice Nicola Zingaretti a proposito del pezzo di Libero su Nilde Iotti. "Quando l'ho letta, volevo rispondere ma non l'ho fatto per evitare che una donna meravigliosa come Nilde Iotti fosse trascinata in una polemica così miserevole".
Conte sta lavorando bene
Non ha senso dire che Giuseppe Conte è ormai del Pd, era stato proprio il Partito democratico a chiedere un altro nome per palazzo Chigi, ma ora il premier è lui e "sta svolgendo bene il suo ruolo". Lo ha detto Nicola Zingaretti in una intervista a 'di martedì'.
Dice Zingaretti: "Era il Pd che si opponeva, io ero la persona che diceva 'dobbiamo cambiare di più, non facciamo Conte presidente del Consiglio'".
"Ma - aggiunge - nel momento in cui si decide che Conte è il presidente del Consglio, è la persona alla quale riferirsi per fare del bene".
Detto questo, conclude, "io penso che Conte - mica lo nego! - sta svolgendo bene il suo ruolo, mette sempre l'accento sui punti avanzati delle cose da fare e meno sulla ricerca delle polemiche. Questo è il modo di andare avanti".
Incontro Renzi-Salvini? Non mi sorprende
Nicola Zingaretti non considera uno "scandalo" che Matteo Renzi e Matteo Salvini si parlino, ma per il leader Pd non è nemmeno una novità perché "il patto del Nazareno non era un sotterfugio, era una linea politica". Il leader Pd lo dice a 'di martedì'.
Spiega Zingaretti: "Non è mica uno scandalo se due leader, uno di maggioranza e uno di opposizione, si parlano. Deve essere fatto ovviamente alla luce del sole, ma non sono tra quelli che si scandalizzano".
Quando gli viene chiesto se, dopo queste notizie, riconosca ancora il Renzi che è stato segretario del Pd, Zingaretti replica: "Non è che Renzi da questo punto di vista, nella ricerca del dialogo con le persone che lei dice, sia una persona diversa da quello che è stato nel periodo in cui ha diretto il Pd. Il patto del Nazareno non era un sotterfugio o una cosa nascosta, era una linea politica".