Mes, Marcucci (Pd): "Se il governo si spacca Di Maio ne avrà la responsabilità"

Il capogruppo Pd al Senato: "Il disegno di Salvini è chiaro, ma Di Maio deve ravvedersi. Speriamo prevalga il buon senso"

Andrea Marcucci

Andrea Marcucci

globalist 3 dicembre 2019
C'è l'effettivo rischio che la maggioranza si spacchi sul Mes, come vorrebbe Salvini e la Destra? Per Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato, è "inutile ignorare i rischi", però lui scommette "sul buon senso". 
Il prossimo 11 dicembre Conte riferirà in Parlamento in vista del Consiglio Ue ed è lì che si vedrà come finirà la vicenda Mes. Vicenda, specifica Marcucci, "nata con il precedente Governo. Di Maio, come Salvini, erano puntualmente informati di tutto. Come mai solo ora queste polemiche? Del leader della Lega mi è chiaro il disegno. Punta a minare alle fondamenta la credibilità internazionale dell'Italia, ad appiccare di nuovo il fuoco dello spread. Dice 'no Mes' ma in realtà vorrebbe dire 'No euro'. Sono convinto invece che Di Maio, avute le necessarie spiegazioni dal premier sull'iter del provvedimento, si ravveda. Se non lo facesse, sarebbe chiamato a trarne le conseguenze sulla vita del governo".
Marcucci ricorda che "il M5S non è alla guida di un monocolore, questo è un governo di coalizione, dove le posizioni di tutta la maggioranza devono essere tenute in considerazione. Non mi piace l'atteggiamento che Di Maio e Bonafede hanno sulla prescrizione. Il tema della durata del processo non può essere deriso o ignorato. Il Pd non può giocare solo da mediano, ci sono le condizioni perché riesca ad esercitare una leadership nella maggioranza, quindi non solo a subire l'agenda, ma talvolta anche a dettarla".