Bonaccini replica alla Meloni: "Lei e Salvini oscurano la Borgonzoni, non si occupi dei miei simboli"

Il presidente della Regione Emilia Romagna ha risposto alla leader di Fratelli d'Italia che sostiene che il governatore ha scelto manifesti elettorali senza simboli di partito perché si vergognerebbe del Pd.

Bonaccini e Borgonzoni

Bonaccini e Borgonzoni

globalist 2 dicembre 2019

Lui, presidente che ha ben governato, punta tutto perché si scelga tra lui e la Borgonzoni e non tra Il Pd e la destra.
Per questo gli estremisti di destra a ripetzione tentano di spostare il terreno dello scontro. Ma lui non ci sta: "Giorgia Meloni penso non debba preoccuparsi dei simboli che metto io. Forse dovrebbe preoccuparsi del fatto che lei, e soprattutto Matteo Salvini, vengono ad oscurare la loro candidata".


Così, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, rispondendo alla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che ha dichiarato che il governatore ha scelto manifesti elettorali senza simboli di partito perché si vergognerebbe del Pd.


"Non ho voluto mettere il simbolo di un partito - ha detto Bonaccini a margine di una conferenza stampa a Bologna - perché sono tanti i simboli che sosterranno la mia candidatura. Stiamo completando la presenza di liste che sono fatte di forze politiche ma anche di movimenti civici" "Mi piacerebbe di più -ha concluso- parlare di programmi e di progetti".