Palazzotto (Leu): "Mentre il regime del Cairo continua a prendersi gioco di noi ospitiamo i generali di polizia"

Tutto questo avviene, ed è alquanto sgradevole, mentre continua la non collaborazione delle autorità del regime di Al Sisi.

Erasmo Palazzotto Leu

Erasmo Palazzotto Leu

globalist 26 novembre 2019





"In questi giorni a Roma il ministero dell'Interno sta ospitando  l'evento conclusivo del progetto Itepa. Un progetto che prevede l'apertura di un centro di formazione internazionale sui temi migratori per 360 ufficiali di frontiera di 22 Paesi africani – Algeria, Burkina Faso, Ciad, Costa d'Avorio, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Ghana, Guinea, Kenya, Libia, Mali, Marocco, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudan, Sudan del Sud, Tunisia – presso l'Accademia della polizia egiziana de Il Cairo, con un contributo del nostro Paese di quasi 2 milioni di euro. Ospite d'onore è il generale del regime egiziano Ebrhim, assistente del ministro dell'interno e responsabile dell'Accademia di polizia.

Tutto questo avviene, ed è alquanto sgradevole, mentre continua la non collaborazione delle autorità del regime di Al Sisi con la magistratura e le forze dell'ordine italiane nella ricerca dei responsabili dell'omicidio del connazionale Giulio Regeni."

E' quanto si legge in un'interrogazione parlamentare di Leu, primo firmatario Erasmo Palazzotto, al governo .


"In Egitto si assiste  quotidianamente alla degradazione del rispetto dei diritti fondamentali - prosegue il parlamentare di Leu membro della commisisone esteri di Montecitorio -  al ricorso sistematico a detenzioni arbitrarie, maltrattamenti, torture, sparizioni forzate, processi irregolari, agghiaccianti condizioni di prigionia. Ed è proprio  l'Accademia di polizia egiziana ad essere tristemente nota, secondo le organizzazioni internazionali a difesa dei diritti umani,  per le detenzioni arbitrarie"



"E' arrivato il momento di  rimettere in discussione questo progetto - conclude Palazzotto - che  ha permesso finora di rivalutare indegnamente  l'Egitto come partner del nostro Paese,  un regime  quello egiziano che continua a calpestare i più elementari diritti umani"