Calenda si arrabbia: "Non domandatemi se sono antifascista, è un insulto"

Carlo Calenda non ci sta e sbotta. A scuotere il leader di Azione, sempre attivo e disponibile al confronto su Twitter, è la domanda di un follower.

Calenda

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globalist 24 novembre 2019

"Ma davvero devo rispondere alla domanda se sono antifascista!!!! Ma mi rifiuto. La considero un insulto in sé". Carlo Calenda non ci sta e sbotta. A scuotere il leader di Azione, sempre attivo e disponibile al confronto su Twitter, è la domanda di un follower: "Domanda forse stupida: ti definisci antifascista?". "No, sono un seguace di Benito Mussolini e vesto in orbace. Dai su. Ma ti pare una domanda. Attenzione però, bollare come fascista tutte le persone che si considerano di destra è una gran cavolata", replica l'europarlamentare, innescando un dibattito che si allarga e che coinvolge anche Makkox: "- Amore hai un'altra? - Ma che domanda è? dai su. cià naltra. di destra ;)", scrive Marco Dambrosio. "Darei per scontato non rispondere a una domanda (che lui consideri) gratuita. chiedere è lecito, rispondere è cortesia, etc. la questione è che HA risposto :) detto questo io ci metto la mano sul fuoco che calenda è antifascista. ma è un atto di fede", aggiunge il vignettista.


"Ao’ ma vi siete mangiati/fatti troppi bomboloni? Io sono quello del Fronte Repubblicano per difendere la democrazia liberale da chi la vuole distruggere. Ma davvero devo rispondere alla domanda se sono antifascista!!!! Ma mi rifiuto. La considero un insulto in sé", sbotta Calenda, che continua ad interagire con il follower 'responsabile' di aver dato il calcio d'inizio. "Tu sei stalinista?".
E su Azione dice: "Dobbiamo raggiungere l'8-10%, per strappare il Pd dalle sgrinfie del M5S e i liberaldemocratici da Salvini". Così Carlo Calenda, parlando a Mezz'ora in più' su Rai 3. "C'è stato un impazzimento generalizzato della politica da questa estate" per questo "è ora doveroso costruire un grande movimento che dica al Pd che non ci sottomette al populismo, ma si combatte".


"Dicevo nel 2017 che all'Italia non servono altri partiti? Ma oggi tutti i partiti a parte +Europa, sono dipendenti dal sovranismo di Salvini o dal populismo di Grillo", conclude Calenda.