Salvini ipotizza l'alto tradimento per Conte: peccato che non abbia querelato Savoini

Oggi a Unomattina Salvini ha paventato l'arresto di Conte per alto tradimento. Peccato che lui non abbia mai denunciato Savoini per corruzione

Salvini e Savoini a Mosca

Salvini e Savoini a Mosca

globalist 22 novembre 2019
Nell'imbarazzate atteggiamento di laissez faire di Unomattina, Matteo Salvini che - occorre ricordarlo - non ha nessuna autorità politica in questo paese, ha paventato l'arresto per il premier Giuseppe Conte per 'l'alto tradimento' compiuto firmando i documenti della riforma del Mes senza l'approvazione del Parlamento (cosa che non può essere avvenuta, come si è già spiegato). 
È singolare come Salvini diventi manettaro quando si tratta dei reati degli altri ma per quelli che si compiono sotto il suo tetto è molto più garantista. Come ha ricordato Andrea Orlando del Pd, "Ma Salvini, quando parla di altro tradimento, non prova imbarazzo non avendo mai spiegato in Parlamento quell'intreccio oscuro e opaco di rapporti con la Russia?". 
"E quindi se qualcuno avesse promesso di far comprare petrolio all'Eni per ingrassare i fatturati delle aziende petrolifere russe, per poi avere in cambio 65 milioni in rubli sarebbe processabile oltre che per corruzione internazionale anche per 'Alto Tradimento'? Che ne pensa Salvini?". Lo scrive su twitter Erasmo Palazzotto di Sinistra Italiana-Leu replicando alle parole del segretario leghista di oggi.
"Ma il Salvini che chiede l'arresto di Conte per alto tradimento è lo stesso che continua a scappare come una lepre dalla vicenda russa dei 49 milioni? Così, per sapere, faccia di bronzo". Così in un tweet la deputata del Pd Patrizia Prestipino.