Gli omofobi e post franchisti di Vox elogiano la Meloni: "Siamo in piena sintonia"

Non potevano che flirtare: "Con Giorgia abbiamo un bel rapporto, una sintonia profonda su tutti i temi più importanti".

Abascal e Meloni

Abascal e Meloni

globalist 18 novembre 2019
Da una parte i nostalgici di Francisco Franco, il generale che per anni tenne la Spagna sotto la dittatura e represse gli oppositori. Dall'altra quelli che negano di essere fascisti, ma sono pieni di dirigenti che festeggiano la Marcia su Roma, candidano i parenti di Mussolini e rivendicano l'eredità politica di Almirante, ossia un fascista che ebbe un ruolo non marginale nella diffusione dell'antisemitismo e nelle leggi razziali.
Non potevano che flirtare: "Con Giorgia abbiamo un bel rapporto, una sintonia profonda su tutti i temi più importanti. L'ho conosciuta a Roma e mi ha impressionato questa giovane leader così forte e determinata, sono molto felice anche che il suo partito stia crescendo".
E' quanto afferma Santiago Abascal, il leader del partito spagnolo Vox che si è affermato come terza forza politica nel Paese alle elezioni dello scorso 11 novembre, in un'intervista a "Libero", sottolineando che la crescita di Fratelli d'Italia dimostra come anche "nel suo caso la coerenza è stata premiata".

"I gruppi di Vox e di Fratelli d'Italia in Europa già lavorano quasi come se fossero un gruppo unico - continua Abascal - Quando la stampa spagnola ci ha attaccato per la simpatia dimostrata da Salvini ai separatisti catalani, le parole chiare e forti di Giorgia ci sono state di grande aiuto. Con la Lega abbiamo idee simili sull'immigrazione, ma per noi l'unità della Spagna è un valore non negoziabile".