Salvini, neanche una parola sul fascista Brasile ma attacca Vauro che denuncia il razzismo

Salvini attacca Vauro su twitter ma non dice una parola sullo scontro con 'Brasile', avvenuto nel corso della stessa trasmissione

Salvini e Vauro

Salvini e Vauro

globalist 9 novembre 2019
Sembra incredibile, ma del vergognoso spettacolo andato in onda ieri su Diritto e Rovescio, quando il fascista Brasile, al secolo Massimiliano Minnocci, si è scontrato con il fumettista Vauro Senesi che è intervenuto contro le minacce che Brasile stava rivolgendo a Francesca Fagnani, Matteo Salvini è riuscito a non parlare, preferendo concentrarsi sulle parole di Vauro di qualche minuto prima, ossia: "In Italia c'è un allarme razzismo e la colpa è di Salvini". 
Sarà forse per il fatto che Brasile ha più volte dichiarato che se dovesse votare lo farebbe proprio per Salvini? Fatto sta che un dichiarato fascista violento, che dice frasi come "al mio quartiere devi fare come dico io" e "non ci serve lo Stato, a fare ordine ci pensiamo da soli" non merita un commento da parte di uno che, tra l'altro, promette di prendersi Roma portando un ordine nuovo. Invece, un fumettista di sinistra che sta esercitando il suo diritto di satira e di critica, quello può essere messo alla gogna sui social. Gogna in cui tra l'altro è stato già messo da Brasile stesso, che conta su un nutrito numero di follower (circa 97mila) su Instagram che ieri si sono scatenati in insulti e minacce contro Vauro.