Sala: "Spero che la Segre abbia fatto capire a Salvini che certa destra deve cambiare"

Il sindaco di Milano: "La destra deve cambiare perché il nostro paese sta andando in una direzione che mi rifiuto di pensare italiana"

Liliana Segre

Liliana Segre

globalist 9 novembre 2019
Giuseppe Sala, sindaco di Milano, si augura "che Liliana Segre abbia un po' incalzato Salvini ieri e lo abbia convinto a cambiare atteggiamento, altrimenti rimane solo un finto volersi bene". 
"O una certa destra cambia approccio" continua Sala, "o il nostro Paese va in una direzione che mi voglio rifiutare di pensare sia italiana. Io - dice - ce l'ho più con Forza Italia che con la Lega. Forza Italia che si astiene dalla mozione Segre non so come faccia e con che faccia poi si presentino da moderati". In più, continua, "ci sono dei sindaci di cui ci si deve vergognare. Per un sindaco la Costituzione è la prima cosa". 
Quanto al tema della scorta per la senatrice sopravvissuta all'Olocausto, "al di là del dispiacere, mi pare che Liliana l'abbia presa con la sua solita filosofia e tranquillità. Chi è passato dall'esperienza da cui è passata lei, è capace anche di gestire certe situazioni", afferma. "Per la sua statura morale, per la sua storia, in questo momento credo che sia giusto intorno alla figura di Liliana Segre elaborare un'idea di Italia che è l'Italia che noi vogliamo". Secondo Sala, "bisogna cogliere questa occasione per manifestare la volontà di cercare di tenere il nostro paese sui principi della nostra democrazia. Per questo il 10 dicembre, spero insieme a tanti sindaci, saremo per le strade per portare il nostro appoggio e il nostro contributo".