Franceschini sul M5s: "Allargare il campo di chi condivide i valori costituzionali"

Il ministro della Cultura e capo-delegazione democratico al governo: "Il governo è nato da una esigenza contingente, ma dobbiamo porci un problema di prospettiva"

Dario Franceschini

Dario Franceschini

globalist 27 ottobre 2019

"Il governo è nato da una esigenza contingente, ma dobbiamo porci un problema di prospettiva. Primo perché vincere non è che dia proprio fastidio. In Umbria vedremo come andrà ma siamo in competizione, fossimo andati divisi non ci sarebbe nemmeno stata competizione".


Lo ha detto Dario Franceschini, parlando del rapporto con il M5s nel suo intervento all'Assemblea dei sindaci del Pd.
"Di fronte al rischio di questa destra, con Salvini e Meloni predominanti e una piccola fetta di moderati con Berlusconi, vale la pena di allargare il il campo -ha spiegato-. Dobbiamo porci il problema di allargare il campo, senza dimenticare le differenze con il M5s, ma dobbiamo provarci, dobbiamo allargare il campo di chi crede e difende i valori fondativi del Paese".


E ha aggiunto: "Abbiamo interesse ad allargare il campo delle forze che condividono i valori costituzionali o dobbiamo accontentarci di farlo solo noi? Io penso che valga la pena di provarla questa strada".
Franceschini ha sottolineato ancora: "Non sappiamo se va avanti, ma vedremo se questa alleanza può costruire un percorso civico come in Umbria, poi se vinceremo o no si vedrà. Abbiamo fatto un passo e dovremo farne altri, abbiamo il dovere di allargare il campo".