La minaccia oscurantista di Pillon: "Con Tesei l'Umbria torna alla famiglia"

Il senatore torna alla sua lotta contro le "ideologie coccolate dalla sinistra": genitore 1 e genitore 2 e l'utero in affitto

Simone Pillon

Simone Pillon

globalist 18 ottobre 2019

Simone Pillon torna all'attacco. E lo fa con le sue minacce oscurantiste e fanatiche, caldeggiando la vittoria di Donatella Tesei in Umbria in modo da riportare "L'Umbria alla famiglia": "Sono molto felice del tutto esaurito registrato al convegno del Family Day umbro. Finalmente la regione si appresta a voltare pagina dopo 50 anni di sinistra ideologica" ha detto il senatore della Lega. 

"Come ha detto Matteo Salvini, basta con le culle vuote, le famiglie impoverite e lasciate sole con anziani o disabili. Il programma di Donatella Tesei torna alla famiglia, togliendo di mezzo quelle inutili ideologie tanto coccolate dalla sinistra” ha continuato Pillon. E quali sarebbero queste demoniache ideologie? 
"Nella famiglia – ha proseguito l’esponente leghista – ci sono mamma e papà e non genitore 1 e genitore 2. I bambini nascono dall’amore dei genitori e non vengono comprati con l’utero in affitto. Con buona pace di qualche rosicone, il mondo cattolico del Family day ha saputo unire la società civile e la politica nazionale accanto al valore della famiglia naturale. Questa è la vera grande notizia. Mamme, papà, bambini, nonni e nonne tornano al centro. La liberazione umbra comincia davvero col piede giusto. E dopo 15 anni di lavoro paziente e sbeffeggiato, l’associazionismo pro family vede finalmente realizzarsi lo spirito profetico”.