D'Alema: "Erdogan sta bombardando i valori dell'Europa"

Lo afferma Massimo D'Alema in una intervista a La Stampa, in cui esprime "vergogna" per l'abbandono, da parte degli occidentali.

Massimo D'Alema

Massimo D'Alema

globalist 11 ottobre 2019
"In Siria è in gioco l'autorevolezza delle grandi democrazie e del mondo occidentale. E purtroppo non si può contare sugli americani, che sono nelle mani di una leadership il cui grado di credibilità ormai è vicino allo zero. Questo accresce la responsabilità degli europei". Lo afferma Massimo D'Alema in una intervista a La Stampa, in cui esprime "vergogna" per l'abbandono, da parte degli occidentali, dei curdi siriani e denuncia che Recep Tayyp Erdogan "sta bombardano i nostri valori, non solo i curdi".
Curdi che, aggiunge, "dovremmo aiutare perché sono stati loro in prima linea contro l'Isis, hanno quindi difeso noi, la nostra sicurezza" e anche rappresentano "un'esperienza singolare di democrazia, tolleranza, eguaglianza tra uomini e donne". Per D'Alema quindi, la dichiarazione del segretario generale della Nato Stoltenberg, che chiede ad Ankara "moderazione", "è imbarazzante".
"Quello che Erdogan vuole cancellare è ciò che di più simile ai nostri valori esiste in quella parte del mondo. Erdogan sta bombardando i nostri valori, non solo i curdi", sottolinea. "Non è in corso solo una battaglia: dobbiamo avere chiare le possibili gravi conseguenze, anche per l'Europa, di quello che stanno facendo i turchi. E se non li fermiamo, poi non stupiamoci se arriveranno da noi centinaia di migliaia di rifugiati", aggiunge D'Alema invitando l'Europa a "intervenire" con i mezzi politici ed economici che ha, prima di tutto chiedendo all'Onu una presa di posizione forte, e poi dando la sua "disponibilità a dispiegare una forza internazionale lungo quel confine". "L'Europa non può sottovalutare così la sua forza".