Arriva l'ok della Camera al Def per soli 3 voti: malumori in maggioranza per le assenze

Arriva sul filo del rasoio il via libera al rinvio sul pareggio di bilancio, che va autorizzato con la maggioranza assoluta.

Immagine di repertorio

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globalist 10 ottobre 2019
Ben quattordici "assenti non giustificati" tra le fila M5s, 5 in quelle del Pd, uno di LeU e uno di Italia Viva. E' su questi deputati che si concentrano i malumori della maggioranza giallo-rossa, che ha retto per un pelo al voto sulla Nota di aggiornamento del Def. La votazione sullo scostamento di bilancio, infatti, prevedeva la maggioranza assoluta di 316 e i sì sono stati solo tre oltre la soglia.
Dalla maggioranza hanno fatto notare che qualche assenza in più sarebbe costata molto cara alla maggioranza Pd-M5s-LeU-Iv. Secondo i tabulati, i deputati assenti nel M5s sono Niola Acunzo, Stefania Ascari, Emilio Carelli, Claudio Cominardi, Sebastiano Cubeddu, Rina De Lorenzo, Massimiliano De Toma, Caterina Licatini, Antonio Lombardo, Stefania Mammì, Nicola Provenza, Giulia Sarti, Rosa Alba Testamento, Simone Valenti. Tra questi, Mammì e De toma sono assenti in questi giorni per motivi personali.
Tra i parlamentari del Pd mancano Micaela Campana, Paolo Gentiloni, Antonella Incerti, Francesca La Marca, Beatrice Lorenzin. Per LeU manca Mecila Rostan, per Iv Nicola Caré.