Prodi: "Sui migranti usciremo dalla follia, il trattato di Dublino va fermato"

L'ex Premier: "Il vero problema sta nel fatto che i paesi del sud europa non hanno mai fatto politica insieme. Bisogna iniziare un rapporto di collaborazione"

Romano Prodi

Romano Prodi

globalist 6 settembre 2019
L'ex premier Romano Prodi presente al workshop di Ambrosetti ha affermato che "su migranti isogna quantomeno arrivare alla fine di Dublino, trattato fatto quando l'immigrazione era poco rilevante. Non va bene pensare che il primo paese dove arriva l'immigrato se lo debba tenere". 
"Sono convinto che si può superare, ci saranno accordi, quote, ma sono abbastanza ottimista che usciremo dalla follia" ha detto Prodi, secondo il quale il nocciolo del problema è che "i paesi del sud dell'Europa non hanno mai fatto politica assieme e questo ha messo un po' in sonno la politica mediterranea. Ricordate che cento anni fa c'erano centinaia di migliaia di italiani che vivevano sulle sponde sud del mediterraneo e questo è il nostro respiro. Come si può pensare - si chiede - di far riprendere il sud senza avere rapporti con i paesi del sud del mediterraneo?".