Il vicesegretario della Lega Crippa insiste: "Nove senatori M5s pronti a passare con noi"

Nonostante le smentite l'esponente del Carroccio rilancia: "Se passerà l'accordo con il Pd qualcuno cercherà una nuova casa..."

Il vicesegretario della Lega Crippa

Il vicesegretario della Lega Crippa

globalist 3 settembre 2019

Tutti smentiscono, lui al contrario insiste: esistono questi nove senatori del M5S pronti a passare con la Lega e a non votare la fiducia al Conte bis? "Certo che esistono!", ha ribadito il vicesegretario della Lega Andrea Crippa, che aggiunge: ''E oltre a quei nove senatori ci sono tanti attivisti del M5S che pensano 'mai col Pd' e pensano che il loro patrimonio programmatico, valoriale e ideologico non sia in vendita in nome di poltrone, scranni in Parlamento e stipendi".
L'esponente del Carroccio conferma i contatti con vari pentastellati contrari alla linea Di Maio ("Ho ricevuto diverse chiamate e, da persona educata, ho risposto e ascoltato") e lancia un appello al capo dello Stato per non consentire la nascita di un governo giallorosso: ''Faccio un appello a Mattarella affinché tenga in considerazione l'incompatibilità programmatica tra Pd e M5S: non un punto in comune".
''Nel M5S -rivela Crippa- c'è tanta gente per bene e se nei prossimi giorni dovesse davvero andare in porto questa alleanza, saranno in molti a cercare un'altra casa, coerentemente con le loro idee visto che il futuro dell'Italia non può essere nelle mani di Renzi, Boschi e Lotti".


 "Se passeràL'esponente del Carroccio quasi mette le mani avanti: "La Lega non è un'assicurazione sulla vita, valuteremo caso per caso e se saranno d'accordo sulle nostre linee programmatiche ci sarà spazio per loro".
"Una bella nazione come l'Italia -avverte- non merita il governo Pd-M5S, sarebbe una sconfitta per tutti. Mattarella dovrà decidere se accettare l'inciucio Pd-M5S o ridare la possibilità al popolo, ovvero i nostri datori di lavoro, di decidere con il voto". E ancora: "Non ci sono le condizioni e i presupposti affinché questo governo parta, visto che non sono d'accordo su nulla. Spero che l'Italia non diventi succube dei diktat delle cancellerie europee, di Merkel e Macron".
Crippa precisa: ''Non sto facendo scouting e non mi piace il mercato delle vacche, sia chiaro. Dipenderà dalla coscienza e dalla dignità di tanti senatori e parlamentari del M5S che hanno sempre detto mai col Pd. Non prometto posti in cambio della sfiducia".