Fratoianni: "Verifichiamo i contenuti per un accordo tra M5s, Pd e Leu"

Ad esempio, secondo Fratoianni, "bisogna ragionare su una manovra che abbia un impianto fiscale progressivo e non basato sulla flat tax".

Fratoianni

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globalist 14 agosto 2019
Che la crisi di governo si chiuda in Parlamento o nelle urne "è giusto partire dal voto al Senato per costruire un'alleanza larga, programmatica con Pd, M5S e Leu, contro Salvini e il centrodestra. L'importante è che ci siano delle condizioni di merito". Così il segretario dimissionario di Sinistra italiana e deputato di Leu, Nicola Fratoianni, in un'intervista a La Stampa in cui dice che una nuova maggioranza possibile fra Pd, M5S e Leu "esiste" ma "i numeri non bastano. Servono i contenuti. E questo vale sia nel caso di una crisi che rimane in ambito parlamentare, sia nel caso si torni al voto". Ad esempio, secondo Fratoianni, "bisogna ragionare su una manovra che abbia un impianto fiscale progressivo e non basato sulla flat tax".
Poi, secondo lui, c'è un'altra questione davvero centrale che riguarda la legge elettorale: "la proporzionalità. Abbiamo bisogno di un sistema dove valgano i contributi e dove la rappresentanza si riconosca nelle singole proposte dei partiti. E' l'unica via contro i rischi dei 'pieni poteri' e per mettere in sicurezza la democrazia". Per Fratoianni, poi, i due decreti sicurezza "andrebbero cancellati", si mostra ottimista sulla possibile alleanza con il Movimento 5 Stelle e poi cita il presidente della Camera Roberto Fico come un esponente M5S "con cui sicuramente il dialogo sarebbe facile. Ma in generale ci sono alcuni temi su cui l'interlocuzione e' possibile", come il reddito di cittadinanza e il salario minimo. In questa situazione, infine, "al Pd spetta l'onere di avanzare una proposta sui contenuti per lavorare a questa alleanza, non credo sia il momento di scontri e divisioni".