Un partito di Renzi? Appello di Zingaretti: "Divisi regaliamo l'Italia alla destra"

Pronta la scissione parlamentare con "Azione Civile". L'ex premier ai suoi: "Se il Governo tiene, il fenomeno Salvini si sgonfia".

Renzi e Zingaretti

Renzi e Zingaretti

globalist 12 agosto 2019

Matteo Renzi ha detto ai suoi che è necessario passare subito all’azione: “Azione Civile” (o come si chiamerà visto che Ingroia ha già protestato in quanto proprietario del marchio, ndr) è il progetto che l’ex premier metterà in campo già da oggi per separare dal Pd un nuovo gruppo parlamentare che dia pieno sostegno a un Governo istituzionale, affidato a una figura terza, un tecnico, che non solo impedisca di andare al voto in autunno, ma guardi all’obiettivo 2023, alla fine della legislatura, lo racconta sull'Huffingtonpost Carlo Renda.

Nel frattempo Zingaretti spinge per l'unità, visto che per sconfiggere le destre (soprattutto questa estrema destra cos' pericolosa) è necessario essere tutti uniti e non disperdere un solo voto: "Voglio fare un appello all'unità del partito democratico perché di fronte ai pericoli che ci sono per la democrazia, sarebbe davvero sbagliato in questo momento dividerci o dare segnali in questo senso",
così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, parlando al Nazareno. Il rischio di dividerci "significherebbe", sottolinea Zingaretti "regalare l'Italia alla destra, invece noi dovremmo combattere forte. C'è una crisi di governo in cui tempi e modi verranno decisi nelle prossime ore e poi ci sarà il Presidente della Repubblica Mattarella, non Salvini, che deciderà i tempi e le scadenze".
Per Renzi l’obiettivo primario è far saltare lo schema di Salvini sul voto subito. “Se c’è un Governo che tiene, Salvini si sgonfia” ha assicurato l’ex premier parlando con i suoi fedelissimi, spiegando che certamente verrebbero al pettine tanti nodi che riguardano il leader leghista, dai rapporti con l’Europa fino alle vicende giudiziarie.