Il diversivo di Salvini sul Russiagate leghista: al via la schedatura dei Rom

Mentre il capo della Lega non spiega perché il suo collaboratore chiedeva soldi ai russi per finanziare l'estrema destra, dirotta l'odio dell'opinione pubblica verso i detestati "nomadi".

Salvini con il tricolore

Salvini con il tricolore

globalist 12 luglio 2019
Passano i giorni e mentre c'è chi parlava di pettegolezzo è stata anche aperta un'inchiesta giudiziaria. Ma il Russiagate leghista per noi soprattutto un caso politico e il governo preferisce spostare l'attenzione sull'odio verso gli ultimi che porta voti senza faticare.
Quindi mentre il capo della Lega non spiega perché il suo collaboratore chiedeva soldi ai russi per finanziare l'estrema destra, dirotta la bava dell'opinione pubblica verso i detestati "nomadi".
"Dopo l'ennesimo episodio di violenza, l'ultimo si è verificato ieri con un incendio doloso in zona ospedale a Lamezia Terme, lunedì scrivero' a tutti i prefetti per avere un quadro dettagliato e aggiornato in tempo reale delle presenze rom nei campi abusivi o teoricamente 'regolari' per procedere, come da programma, a chiusure, sgomberi, allontanamento e ripristino della legalita'". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini.