I renziani del Pd in subbuglio: "Zingaretti vuole rifare i Ds"

Il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci: "Sono contrario a scissioni e scioglimenti ma qualcuno ne parla"

Renzi e Andrea Marcucci

Renzi e Andrea Marcucci

globalist 16 giugno 2019
Escluso dalla segreteria i renziani sono in subbuglio e stanno attaccando all’arma bianca
"La nuova segreteria purtroppo manda un messaggio molto chiaro. Si è deciso di formarla guardando al passato e non al futuro. Ciò che mi colpisce negativamente è che si è puntato tutto su un'unica origine fondativa, azzerando tutte le altre".
Il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci, intervistato da Qn, si dice "contrario a scissioni e scioglimenti, "ma qualcuno ne parla".
"Se si volessero rifare i Ds - sottolinea - sarei fuori posto".
La direzione di martedì “è un avvio di discussione. Il tempo ce l'abbiamo. Ma non dipende solo dal mio atteggiamento bensì dalle logiche con cui si andrà a discutere. Se qualcosa o qualcuno non va, ditelo. Subito", chiede Marcucci.
"Le primarie hanno confermato la nostra forza", osserva parlando dei risultati in Toscana. Su Zingaretti, "ho apprezzato le sue parole sull'autosospensione di Luca Lotti, meno quelle di Zanda. E poi la composizione delle liste elettorali delle Europee mi è sembrata giusta, comunque rappresentativa", dichiara Marcucci.
Quanto a Lotti, "ha tutta la mia solidarietà. Il suo gesto è corretto perché serve ad accelerare l'accertamento della verità. Sono convinto che non abbia commesso alcuna irregolarità".