La provocazione di Salvini: "“Gli abusivi della Ong mi querelano??? Uuuhh, che paura"

I legali della Ong hanno anunciato una denuncia per diffamazione verso Capitan Nutella: "Insulta Ong e l'operato della sua nave anche se è legittima attività di soccorso e salvataggio

Salvini

Salvini

globalist 13 giugno 2019
Forte del salvataggio della Diciotti e con la tipica strafottenza del potere che si sente impunito.
“Gli abusivi della Ong mi querelano??? Uuuhh, che paura. Per gli scafisti e i loro complici, i porti italiani sono e rimangono chiusi".
L’ennesima provocazione del ministro dell'Interno Matteo Salvini in risposta all'annuncio di querela da parte della Ong Sea Watch.
Prima ancora che venisse assegnato ufficialmente Tripoli come porto per lo sbarco dei 53 migranti soccorsi da Sea Watch 3, i legali della Ong, Alessandro Gamberini e Leonardo Marino, hanno annunciato infatti una querela per diffamazione nei confronti di Salvini.
"A seguito del soccorso di 53 naufraghi da parte della Sea-Watch 3, il Ministro Salvini ha rilasciato, ancora una volta, innumerevoli dichiarazioni diffamatorie a mezzo stampa insultando la Ong e l'operato della sua nave; operato che si sostanzia, sempre, in legittima attività di soccorso e salvataggio. Occorre precisare che le autorità libiche non hanno dato alcuna indicazione alla nave della Ong da noi rappresentata la quale ha rispettato la vigente normativa internazionale che, come oramai noto, vieta il trasbordo e lo sbarco in territorio libico", hanno spiegato i due legali in una nota.
Il ministro, hanno aggiunto gli avvocati, "sa bene che fare rientrare chi fugge da guerre, violenze e soprusi in un paese che non è qualificato come 'Porto Sicuro', in costante guerra civile, costituisce una gravissima violazione dei diritti umani, del diritto del mare e del diritto dei rifugiati".
"Utilizzare l'importante ruolo istituzionale di capo del Viminale, in assenza di elementi oggettivi a supporto delle proprie asserzioni - hanno precisato Gamberini e Marino -, costituisce violazione delle proprie competenze e lascia, peraltro, perplessi sull'attenzione e le energie che il ministro ripone sull'attività svolta dalle Ong che oggi ha soccorso solamente 53 naufraghi quando, ricordiamo, ogni giorno arrivano decine e decine di persone a bordo di barche fantasma nonché, come nelle ultime settimane, di navi militari e mercantili. Inoltre, l'esito delle indagini rivolte sull'operato delle Ong smentisce categoricamente il ministro dell'Interno. Pertanto, in qualità di difensori della Ong Sea-Watch, i sottoscritti annunciano una querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del ministro dell'Interno Matteo Salvini".