Bartolo: "Una commissione d'inchiesta per i crimini nel Mediterraneo"

Il neoeletto europarlamentare: "voglio portare il rispetto in Europa, rispetto per le persone, per l'ambiente, per gli animali".

Il medico di Lampedusa Pietro Bartolo

Il medico di Lampedusa Pietro Bartolo

globalist 30 maggio 2019
Eletto europarlamentare con una valanga di voti, Pietro Bartolo ha già annunciato un punto delle sue proposte e sicuramente farà diventare verdi di rabbia i sovranisti. Perché, udite udite, parla di responsabilità: responsabilità del nostro paese, fin troppo spesso nascoste sotto il tappeto dietro varie scuse, ma che lì rimangono, pesanti come macigni o peggio, come i centinaia di migliaia di cadaveri che affollano i fondali del Mediterraneo. Mentre qualcuno, dai palchi elettorali, sventola rosari. 
"Metterò mano - ha dichiarato Bartolo - alla Convenzione di Dublino e chiederò una commissione inchiesta sui crimini nel Mediterraneo. Mi spiace che sia l'Italia a dover pagare, ma siamo noi che abbiamo fatto gli accordi. L'Italia torni adesso protagonista e rifiuti tutto ciò che non le appartiene, questo è ciò che voglio. Dobbiamo avere la forza per cambiare le cose, la politica oggi deve tenere conto di questo messaggio e farci tornare a ciò che siamo".
"La mia scelta di entrare in politica e andare al Parlamento europeo è data da tutto ciò che è accaduto nel Mediterraneo" continua. "Sono contento di essere qua, ma mi dispiace anche non essere là. Per me è irreale non dare valore alla vita e che succeda tutto questo. Ho avuto momenti di debolezza e pensato di abbandonare, perché a volte ti senti inutile davanti all'orrore e le sofferenze, mentre in tv passano tante bugie".
"Per questo - prosegue Bartolo - ho sentito che qualcosa dovevo fare, raccontare la verità e far decidere alle persone da che parte stare. Questa Europa ci ha dato dei valori, che sono i valori a base della mia vita. Non è buonismo il rispetto dei diritti umani, dell'ambiente e degli animali: rispetto è la parola più importante e questo voglio portare in Europa, una Ue più umana che non permetta la morte di persone nel Mediterraneo".