Vendola contro Renzi: "A forza di correre al centro hanno 'suicidato' la sinistra"

L'ex leader di Sel commenta l'intervista di Renzi di oggi in cui l'ex premier ha affermato che per vincere le elezioni la sinistra deve andare verso il centro

Matteo Renzi e Nichi Vendola

Matteo Renzi e Nichi Vendola

globalist 22 maggio 2019
L'intervista di Matteo Renzi pubblicata oggi su Qn in cui l'ex premier afferma che "Bisogna guardare a un centro sinistra moderato, perché la nostra storia e tutto il mondo insegnano che le elezioni noi le vinciamo al centro, non a sinistra” ha scatenato la dura reazione di Nichi Vendola, che ha scritto: "Mi pare che questo sia un disco rotto che ho sentito negli ultimi 25 anni in tutte le tornate elettorali, la sinistra che dice che per vincere bisogna suicidarsi: io penso che invece la sinistra, di slittamento in slittamento verso il centro, si sia effettivamente suicidata".
"Il problema è che c'è bisogno di sinistra - ha detto Vendola, a margine di una iniziativa elettorale a Firenze - perché meno sinistra significa meno diritti e più capacità delle destre di ferire la convivenza".
Per l'ex leader di Sel "bisogna che la sinistra ritorni a fare il proprio mestiere, che è quello di alzare la bandiera della giustizia sociale, della lotta contro la precarieta' e la povertà: quello che negli ultimi anni la sinistra che ha governato ha fatto poco o ha fatto male". Secondo Vendola inoltre oggi "bisogna combattere contro il ritorno di culture dell'intolleranza, del razzismo, della discriminazione: c'è un vento fetido. I Matteo Salvini sono veramente fantasmi del passato che tornano ad agitare la pubblica opinione, sono avvelenatori dello spirito pubblico".