Un nordafricano provoca una esplosione. Salvini: cavalca la notizia, Di Maio: "Se lo avessi rimpatriato..."

Le vittime sono una signora anziana di 84 anni e la sua badante. Fermato il presunto responsabile, avrebbe agito per vendetta HuffPost

Il locale dopo che le fiamme sono state spente

Il locale dopo che le fiamme sono state spente

globalist 21 maggio 2019
Un giovane nordafricano ha appiccato il fuoco alla sede della polizia locale di Mirandola, nel Modenese, causando la morte di due signore anziane. Quanto basta per Matteo Salvini per ribadire che bisogna “azzerare l’immigrazione clandestina”.

Ci sarebbe una possibile vendetta o ritorsione dietro il gesto. Il bilancio è di due morti, quattro feriti e una ventina di intossicati. L’incendio ha provocato un’esplosione che ha coinvolto un appartamento adiacente, al primo piano, dove sono morte le due persone, una signora anziana di 84 anni e la sua badante 74enne, mentre il marito sarebbe in condizioni critiche per il fumo inalato. Il commento di Matteo Salvini rimanda subito al tema dei migranti: “Altro che aprire i porti! Azzerare l’immigrazione clandestina, in Italia e in Europa, è un dovere morale: A CASA tutti!” twitta il ministro dell’Interno. Dichiarazioni che i 5 stelle contestano subito: “Ci auguriamo che quel criminale paghi quel che deve, ma ci sorprende ascoltare dal Viminale esortazioni da campagna elettorale, quando dovrebbe essere proprio il Viminale a chiarire perché quell’uomo con intenzioni omicide era libero di circolare in giro in Italia fin arrivare ad appiccare il fuoco a degli uffici della Polizia locale. Se fosse stato già rimpatriato oggi non ci troveremmo davanti a questo problema”. Vigili del fuoco: “Il fumo si è propagato in alto su tutto lo stabile” Suggerisci una correzione HuffPost