Deriva autoritaria: Salvini chiede i poteri per poter chiudere le acque territoriali

Il ministro sicurezza prepara il decreto sicurezza bis con norma ancora più reazionarie

Salvini

Salvini

globalist 10 maggio 2019
Il Ministero dell'Interno ha reso oggi noto che è pronto il cosiddetto 'decreto sicurezza bis': come spiega il dicastero, il decreto introduce delle nuove norme che chiariscono le competenze dei vari dicasteri a proposito di sbarchi, inasprisce le misure contro i trafficanti di esseri umani e le sanzioni per chi aggredisce le Forze dell'Ordine. Un'altra norma è la già annunciata 'spazza clan' per smaltire l'arretrato nei tribunali. Il decreto prevede l'istituzione di un commissario straordinario e l'assunzione di 800 persone con impegno di spesa per oltre 25 milioni di euro"
Tra gli articoli è inoltre inserito una norma che prevede l'attribuzione al al Ministro dell'Interno la competenza a limitare o vietare il transito e/o la sosta nel mare territoriale qualora sussistano ragioni di ordine e sicurezza pubblica". Insomma, Salvini avrà il potere di decidere se chiudere o meno le acque territoriali. Una vera e propria deriva autoritaria, che dona poteri finora mai visti al Ministero guidato da Salvini.