Zingaretti tieni duro

Incontrare parti sociali e categorie è la via giusta. Lavorare a testa bassa per costruire senza badare troppo al tiro incrociato via twitter

Zingaretti: "Spalanchiamo le porte del partito ai ragazzi come Greta"

Zingaretti: "Spalanchiamo le porte del partito ai ragazzi come Greta"

David Grieco 11 aprile 2019

Continua imperterrita nel Pd, e anche fuori dal Pd, la guerra per bande che un anno fa ha consegnato il paese al Governo della Demenza. "Ma sì, continuiamo a farci del male", direbbe Nanni Moretti.
Inutile soffermarsi sulle dichiarazioni di Tizio, Caio e Sempronio. E sorvoliamo anche sulla legittima amarezza del "marziano" Ignazio Marino, tradito da tutti, che si sfoga dopo la definitiva assoluzione per qualche scontrino e un divieto di sosta. 
Se non usciamo da questo delirio, alla svelta e una volta per tutte, l'Italia appesa a un cornicione pericolante può precipitare definitivamente.
Da quando è stato eletto segretario, ora è Nicola Zingaretti il bersaglio di tutti e tutti lo tirano per la giacchetta.
"Dì qualcosa di sinistra!", invocano gli uni. "Punta sui moderati!", intimano gli altri. E gli uni come gli altri raffigurano entrambi una contrapposizione ideologica insensata e un paese obsoleto che continua ad ignorare le importanti istanze di oggi, dalla pulizia dell'ambiente a una scuola al passo coi tempi, dalle gravi emergenze sanitarie dovute all'invecchiamento della popolazione alle nuove forme tecnologiche di lavoro che vanno urgentemente trovate.
Nicola Zingaretti continua a lavorare a testa bassa e ad incontrare le parti sociali e tutte le categorie. Fare politica è essenzialmente questo. La via maestra della politica è e sarà sempre costruire, tenendo conto delle esigenze di tutti. Ma tutti, a forza di tweet, sembrano averlo dimenticato. E tutti, di conseguenza, tendono a distruggere. 
Nicola Zingaretti non dice nulla e a mio avviso fa bene. Non può fare altro. Deve andare dritto per la sua strada, lastricata di preoccupazioni e di sudore, fingendo di avere alle spalle un'organizzazione politica unita ed efficiente. 
Se ci pensate bene, fatte le debite distinzioni tra due epoche così diverse, Enrico Berlinguer faceva la stessa cosa.
Tieni duro Zingaretti. Qui non è in gioco l'innata, cronica schizofrenia della sinistra. In ballo qui c'è il destino del nostro paese, tutto intero, e forse tu lo hai capito meglio di chiunque altro. Ti auguro di farcela, e penso che tutto sommato ci sperino, in silenzio, la maggior parte degli italiani.