Top

Congresso Famiglie, Pippo Civati: "tra la Lega e i fascisti un patto, a Verona c'è aria di Salò"

Il fondatore di Possibile: "Verona è un laboratorio del peggior fascismo reazionario e il suo modello è pronto per essere esportato in tutta Italia. È necessaria la mobilitazione"

Giuseppe Civati
Giuseppe Civati

globalist

24 Marzo 2019 - 10.58


Preroll

“A Verona c’è un’aria di Salò”: lo dichiara il fondatore di Possibile Giuseppe Civati, in riferimento al Congresso Mondiale delle Famiglie che si terrà il prossimo weekend ma facendo un ragionamento più ampio, che immagina una commistione, un “patto” tra “la Lega e i movimenti estremisti di destra, quelli che si rifanno dichiaratamente al fascismo e si nutrono di razzismo. Il lavoro è stato portato avanti negli anni, in particolare nei mesi scorsi, con il ministro Fontana molto attivo, attraverso la sponda del sindaco di Verona Sboarina. E il prossimo fine settimana l’internazionale conservatrice si dà appuntamento proprio a Verona, al cosiddetto congresso della famiglia dove la Lega fa gli onori di casa, per consolidare ulteriormente questi rapporti che tengono insieme i fascisti dichiarati, i razzisti e i nazionalisti”.
“Ma il laboratorio di Verona – aggiunge Civati – è pronto per essere esportato in tutto il Paese, come emerge dalle inchieste giornalistiche, attraverso sigle e associazioni semi sconosciute ma che hanno obiettivi ben definiti: il ritorno al nazionalismo, la cancellazione dei diritti costituzionali e la distruzione dell’Unione europea. È necessaria la mobilitazione contro questo progetto devastante. Una risposta che deve partire da Verona, in piazza sabato prossimo, ma deve proseguire nella costruzione di una visione alternativa. Un cambiamento che metta al centro le donne, l’ecologia, i diritti, seguendo l’appello lanciato nei giorni scorsi a partire una lista femminista alle Europee”.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage