Pillon difende il meeting sulla famiglia: polemiche da chi vuole fare la lotta di classe

"Per favore lasciate stare la famiglia" piagnucola il senatore della Lega firmatario del decreto che mette dei chiari limiti al diritto al divorzio

Simone Pillon

Simone Pillon

globalist 22 marzo 2019
La chiama la 'festa' quella di Verona, Simone Pillon. Accusa le opposizioni di star facendo una 'lotta di classe come nel '68' e di volerla portare 'in seno alla famiglia'.
"Lasciamo fuori la famiglia, per favore" ripete il firmatario del decreto che mette a serio repentaglio il diritto al divorzio e la libertà personale in seno al matrimonio. Lo dice a margine di una conferenza a Catania, dal titolo "Per la famiglia di sempre, una svolta identitaria", organizzato dal Circolo Catania Identitaria della Lega alla presenza anche di Fabio Cantarella, assessore comunale e responsabile regionale Enti Locali della Lega. 
"Invito tutti a venire a Verona - ha aggiunto- a vedere la bellezza dei papà, delle mamme, dei bambini, dei nipoti, dei nonni, degli zii e tutta quella rete familiare che innerva il nostro Paese e la nostra Europa. Senza famiglia non c'è futuro, senza famiglia non c'è domani".