Crimi ordina (di nuovo) a Fontana di rimuovere il logo dal Congresso delle famiglie

Crimi ha il pugno di ferro contro Fontana e contro chi sta usando illecitamente il logo della Presidenza del Consiglio dei ministri nei volantini che sponsorizzano il Congresso delle famiglie a Verona

Vito Crimi, sottosegretario con delega all’Editoria

Vito Crimi, sottosegretario con delega all’Editoria

globalist 22 marzo 2019

“Sulla questione del logo per l’evento del ‘Congresso mondiale delle famiglie’ è opportuno fare un po’ di chiarezza. Già in data 15 marzo il dipartimento per l’Informazione e l’editoria comunicava al dipartimento per la Famiglia l’assenza di presupposti per l’utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito della manifestazione”.

Lo scrive su facebook Vito Crimi, sottosegretario con delega all’Editoria.
"Pensavo che il ministro Fontana agisse, ma non è successo. Anzi confidavo che ne traesse le dovute conclusioni– aggiunge-, ma ciò non è avvenuto. Mi risulta, infatti, che gli organizzatori dell’evento continuino ad utilizzare il logo della Presidenza del Consiglio. Ora, alla luce dell’approfondita istruttoria e della valutazione dei molteplici profili non solo di natura tecnica ma anche politica, ho dato disposizioni al capo dipartimento affinché le nostre determinazioni siano comunicate direttamente agli organizzatori, invitandoli a rimuovere il logo istituzionale da tutto il materiale informativo prodotto, sia in formato cartaceo che per la diffusione via web”.