L'accusa di Rossi: "Da Salvini e Di Maio una buffonata per arrivare alle europee"

Il governatore della Toscana e esponente di Leu contro il rinvio della Tav: a sinistra serva una grande forza popolare di ispirazione socialista

Salvini travestito da operaio e poliziotto

Salvini travestito da operaio e poliziotto

globalist 10 marzo 2019
La poltrona anzitutto e il potere per il potere. Uno, l’estremista di destra xenofobo, che si è trovato una prateria per fare quello che vuole. Gli altri, miracolati, nelle stanze del governo da totali incompetenti e sprovveduti.
"Le metamorfosi di Salvini e Di Maio per diventare statisti e rimanere cinque anni al potere. Per la Tav si faranno i bandi, che si chiameranno avvisi con clausola di dissolvenza, la quale però non potrà valere perché ci vorranno serie motivazioni e dovrà essere d`accordo anche la Francia": lo ha scritto su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.
"Di Maio bleffa dicendo di aver vinto e di aver mostrato senso di "responsabilità". Salvini sa di aver vinto e festeggia in pace il compleanno vestendosi con giacca e cravatta. In realtà è stata un` indegna buffonata che ci scredita e che ci umilia ma consentirà ai nostri governanti di arrivare alle elezioni europee. E poi? Io credo che alla fine un pezzo grande del M5stelle guidato da Di Maio si metterà l’animo in pace e accetterà volentieri e senza inutili sceneggiate il ruolo gregario e subalterno alla Lega; magari in un governo con premier Salvini in doppiopetto. La sinistra pensi ad un duro periodo non breve di opposizione, ricostruisca un grande partito popolare e di ispirazione socialista e formi una più ampia alleanza democratica per dare al Paese un’alternativa ai nazionalpopulisti. Non esistono scorciatoie", ha concluso Rossi.