Il sindaco di Prato contro Forza Nuova: no alle celebrazioni per i cent'anni del Fascismo

Matteo Biffoni ha scritto al Questore: "credo che la celebrazione dei 100 anni del fascimo violi con evidenza la legge Scelba e i principi costituzionali".

Matteo Biffoni
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9 Marzo 2019 - 15.42


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Matteo Biffoni (Pd), sindaco di Prato, ha scritto una lettera al questore Alessio Cesareo per opporsi alla manifestazione di Forza Nuova contro gli immigrati, dal titolo ‘salvare l’Italia’. La data prevista per il raduno neofascista è guarda caso il 23 marzo, centenario della costituzione dei fasci di combattimento. 
Per questo motivo il sindaco ha scritto: “credo che la celebrazione dei 100 anni del fascimo violi con evidenza la legge Scelba e i principi costituzionali”.
Nella lettera il sindaco precisa che la manifestazione di Forza Nuova (alla quale è probabile partecipi anche il responsabile nazionale Roberto Fiore) violi la “XII disposizione transitoria della Costituzione italiana”. “Pare dunque evidente che un’iniziativa che celebra il fascismo sia in totale contrapposizione con la normativa vigente e con i principi sanciti dalla Costituzione italiana – prosegue il sindaco -. Per tale motivo sono a chiederLe di valutare il diniego alla richiesta di autorizzazione di tale manifestazione”. Inoltre Bissoni spiega anche che che esiste una ulteriore difficoltà “meramente di ordine pubblico”, “dal momento che il 23 marzo, come già da tempo organizzato, si svolgerà a Prato il Festival dell’Economia circolare, evento di carattere nazionale diffuso in diversi spazi del centro storico e presso aziende, coinvolgendo oltre al Comune di Prato anche le imprese del distretto tessile pratese. Molti saranno gli ospiti che dal 21 al 24 saranno presenti a Prato per questa occasione”.

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