Matteo Renzi: mio il merito di aver distrutto M5s. Ma non era il Pd?

Osserva che Matteo Salvini "sta iniziando a saturare", come sa bene "i cicli politici sono sempre più veloci".

Renzi

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globalist 7 marzo 2019

Matteo Renzi resta nel Pd e promette lealtà al nuovo segretario Nicola Zingaretti. Osserva che Matteo Salvini "sta iniziando a saturare", come sa bene "i cicli politici sono sempre più veloci". Rivendica il merito di aver "distrutto i 5 stelle" con il suo No all'alleanza di Governo. Parla dell'arresto dei genitori come del "dolore più grande". L'ex premier ed ex segretario dem, oggi senatore del Pd, parla in un'intervista al Corriere della Sera del presente e del futuro. A cominciare proprio dal Partito Democratico:


 



"Onore per chi ha vinto, rispetto per il voto. Vivo come una liberazione il fatto che ci sia un nuovo segretario. Tocca ad altri. Noi daremo una mano in modo leale e trasparente"... "Sono stato leale con Bersani; perché non dovrei esserlo con Zingaretti? Le scissioni noi non le abbiamo fatte; le abbiamo subìte".



 


A Matteo Renzi si ricorda spesso di essere passato dal 40% al 18% in pochi mesi.



"Bisognerebbe domandare come abbiamo fatto ad andare al 40%, visto che prima di noi ci erano riusciti solo Fanfani e De Gasperi... Il 40% non è il livello medio del Pd. L'abbiamo tenuto fino al referendum. Poi errori, fuoco amico, divisioni ci hanno punito".



 


E poi c'è il consenso che viene che va sempre più rapidamente. Come quello per l'attuale Governo gialloverde.



"Sta già passando. Intanto sono esplosi i 5 Stelle. E ne rivendico il merito"... "Quando sono andato da Fabio Fazio a dire 'mai con i 5 stelle' l'effetto sul medio periodo è stato la distruzione dei 5 Stelle. Se avessimo fatto quell'alleanza contro natura, l'effetto sarebbe stato la distruzione del Pd e la creazione di un bipolarismo 5 Stelle-Lega. Mi sono preso gli insulti di una parte dei dirigenti che quell'accordo lo volevano; ma il mio impegno ha permesso di salvare il Pd"... "L'unico momento in cui si è rischiata la spaccatura nel Pd è stato la primavera scorsa, quando una parte rilevante voleva fare l'accordo con i 5 Stelle e una parte no. Caduta questa ipotesi, io sono pronto a dare una mano" ... "Salvini sta iniziando a saturare. Lei sa che in questo sono un esperto: ci ho messo tre anni a saturare la presenza politica. Il film è lo stesso. I cicli politici sono sempre più veloci. Non a caso Salvini ha smesso di mettersi le felpe, sta tornando a giacca e cravatta.



 


Il consenso verrà meno tanto più che, secondo Renzi, sta tornando la stagione di lacrime e sangue.



"Conte dice che sarà un anno bellissimo; ma deve trovare subito 15 miliardi di errata previsione, più altri 25 entro dicembre. Possono rimettere l'Imu sulla prima casa, ma sono solo 4 miliardi. Faranno la patrimoniale e vedrà la reazione degli imprenditori del Nord. In ogni caso si preparano a un bagno di sangue".



 


Capitolo genitori. Matteo Renzi chiarisce di non aver parlato di giustizia a orologeria, anche se si dice "sorpreso" per la tempistica dell'arresto, proprio mentre si discuteva del caso Diciotti-Salvini.



"Vedere i miei genitori privati della libertà personale, con tutto ciò che consegue in termini umani, personali, familiari, spirituali, è un dolore atroce. Vederli trasformati dal sistema dell'informazione nei due criminali più ricercati d'Italia è una cosa che non auguro al mio peggior nemico"... "I miei genitori sono innocenti finché una sentenza non dimostrerà il contrario. Fino a quando non ho fatto politica, su di loro non è uscito neanche un dubbio. E questa è una cosa che mi fa uscire di testa. Non riesco a dormire, e le assicuro che ho sempre dormito beatamente".



 


Nel futuro, anche la nascita di una fondazione.



"Darò una mano. Giro l'Italia e l'Europa. Lavorerò come senatore. Di solito gli ex fanno le Fondazioni. Farò la Matteo Renzi Foundation. Siamo in contatto con quella di Clinton e di Obama"... "Servirà a rilanciare le nostre battaglie: via la plastica dagli oceani, via la droga dalle scuole, via il salary gap per le donne. E non nascerà a Roma o a Firenze, ma a Milano. Una città che grazie a Expo e alle amministrazioni di centrosinistra è tornata a essere la capitale morale d'Italia".