Zingaretti, botta e risposta con Salvini: "Gli rode, non si aspettava tutti questi votanti

Il capo leghista si era congratulato con il nuovo segretario sottolineando che i voti però erano dimezzati

Matteo Salvini, a sinistra, e Nicola Zingaretti ai ferri corti sul «decreto sicurezza»

Matteo Salvini, a sinistra, e Nicola Zingaretti ai ferri corti sul «decreto sicurezza»

globalist 3 marzo 2019
Esordio con un botta e risposta polemico. Poi si vedrà: “Il ministro dell'Interno Matteo Salvini parla di voti dimezzati alle primarie? "Si vede che gli rode, non si aspettava quasi due milioni di persone...Quando Salvini fa queste dichiarazioni sono sereno". Cosi' Nicola Zingaretti, neo segretario del Pd.
Quando Salvini "fa queste battute sono molto sereno, perché significa che si chiudono nel bunker della gestione del potere", insiste Zingaretti.
Cosa aveva detto Salvini
"Buon lavoro al nuovo segretario, Nicola Zingaretti e complimenti per l’organizzazione anche se il dato di oggi è il minimo storico di partecipazione. Rispetto ogni singolo voto espresso ma non posso non vedere che negli ultimi 10 anni la partecipazione al voto alle primarie del Pd si è quasi dimezzata. Dagli oltre 3 milioni del 2009 sono passati nel 2013 (Renzi segretario) a 2.814.000 e nel 2017 a poco più di un milione e 800 mila". E' quanto afferma il ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini.