M5s costola della destra: la Taverna minaccia i sindacati

Durante la votazione per quota 100 e reddito di cittadinanza a Palazzo Madama, la senatrice Taverna minaccia i sindacati: "È finita anche per voi"

Paola Taverna

Paola Taverna

globalist 27 febbraio 2019

L'approvazione del Senato di reddito di cittadinanza e quota 100 è stata condita da un intervento della sciamannata Paola Taverna, che ha come sempre utilizzato toni accesi per prendersela questa volta con i sindacati, rei secondo lei di essere "scesi in piazza contro il reddito di cittadinanza, peraltro insieme a Confindustria".

"È finita anche per voi" ha minacciato la Taverna, "vi siete arroccati sulle vostre prerogative dimenticando che dovevate rappresentare i più deboli e non i più forti". 
La Taverna è stata contestata più volte dalle opposizioni, che le hanno contestato di negare la possibilità di opporsi democraticamente ai provvedimenti di un governo. La Taverna ha risposto citando addirittura Madre Teresa di Calcutta: "una volta lei disse, invitata a una conferenza sulla fame del mondo: 'ci vengo solo se chi partecipa farà tre giorni di digiuno. Per parlare di fame bisogna avere fame'. Allora io ai colleghi senatori che vogliono parlare di povertà dico: imparate a vivere con 400 euro al mese come hanno preteso che facessero i nostri pensionati'.
Ci sarebbe da ricordare una cosa a Paola Taverna: che il governo da lei sostenuto continua ad assicurare a organizzazioni come Casapound una sede abusiva e pagata con le tasse di tutti gli italiani e che ci sono soggetti come Esposito e Casalino, con stipendi da capogiro per competenze inesistenti, mentre migranti e senzatetto continuano a morire di fame.