Le solite battute pecorecce di Berlusconi: "i pensionati sardi mi hanno preso il Viagra..."

Show con le solite battutine a sfondo sessuale del padrone di Forza Italia a caccia di voti le per regionali in Sardegna

Berlusconi

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globalist 18 febbraio 2019

Pecoreccio era e pecoreggio è rimasto. Battute e allusioni sessuali continuano a far parte del cabaret di Berlusconi che magari pensa che alla fine il sesso possa essere più attrattivo dell’odio contro i ‘negri’ che tanto piece all’estrema destra.
Show di Silvio Berlusconi ospite di Tgcom24. Dopo il nuovo affondo ai grillini (''questi signori porteranno il Paese al baratro...''), e il suggerimento a Matteo Salvini di rompere con Luigi Di Maio (''la consultazione on line sul caso Diciotti è un ricatto anche alla Lega, Matteo attento a chi ti sei messo in casa...''), il Cav si concede una serie di battute con protagonisti soprattutto i sardi, in vista delle regionali di domenica. Torna a parlare delle piantine di Viagra a Villa La Certosa (''un gruppo di pensionati sardi me le ha portate tutte via...'') e scherza anche sul suo stato di salute per una tosse che lo tormenta nella prima parte dell'intervista: ''Chiedo scusa per la tosse, stamane avevo qualche linea di febbre, ma la democrazia e la libertà vincono sulla febbre...".
L'ex premier elogia Solinas (''L'ho conosciuto di persona, è uno perbene e concreto, di lui ci si può fidare") e ne approfitta per raccontare un episodio: ''L'ultima volta che ci siamo visti al tavolo di lavoro Solinas mi ha detto: 'Ho visto che ha garantito al neo governatore Marsilio, di andare in Abruzzo una volta al mese per i primi sei mesi e poi ancora. Perchè non lo garantisce anche a noi?'. Io gli ho risposto: 'Guarda, mi viene facilissimo, perchè io in Sardegna ho casa, amo moltissimo questa terra, quindi, non verrò un giorno al mese, ma tutti i giorni che tu riterrai utili per realizzare il programma scritto insieme per i sardi''.
E ancora: ''Mentre pensavo a degli slogan, avevo scritto 'sardi e sani', poi mi è venuto 'sardi e sordi' se accettano le cose che dicono gli altri e non noi. E allora ho anche messo 'sardi, ma non sordi, nè ciechi'... Da qui l'appello: andate a votare e votate Fi''.


A fine trasmissione Berlusconi non resiste e rispolvera il 'caso Viagra' nel suo buen retiro in Costa Smeralda: ''Voglio dire un'ultima cosa per sorridere. Un gruppo di pensionati sardi di recente ha visitato il mio parco. Nell'area delle 120 piante medicinali uno di loro ha scoperto in un riquadro un cartello con la scritta 'viagra'. Alla fine, hanno lasciato il terreno nudo, perché si sono mangiate tutte le foglie o se lo sono portate via...".
Lo interrompe divertito Paolo Liguori: "Ora dopo questa notizia, verranno interi pulmann da lei...''. Replica l'ex premier: ''Purtroppo ora il viagra non c'è più, dobbiamo aspettare, va ordinato...''.
Nel raccontare la sua 'storiella' Berlusconi si confonde e scambia la parola naturalisti con naturisti: "A Villa La Certosa ci sono tantissime piante. Piante di frutta, piante di medicinali, ibiscus, orchidee, che sono unici al mondo... E ho continue visite di naturisti provenienti da tutto il mondo, che rimangono veramente esterrefatti per quello che vedono in Sardegna...".