Vinci, insulti e incitamento allo stupro per una consigliera del Pd: scatta la denuncia

La consigliera Amalia Chiovaro è stata oggetto di insulti pesanti su facebook e il Comune di Firenze ha sporto denuncia

Lo screen dell'insulto

Lo screen dell'insulto

globalist 11 febbraio 2019
La violenza verbale fascista ha colpito di nuovo, questa volta ai danni di una consigliera comunale di Vinci, in provincia di Firenze: Amalia Chiovaro è stata infatti insultata su facebook da uno sconosciuto che l'ha definita una 'cagna che nega le foibe' e ha incitato alla violenza sessuale. 
Il messaggio è poi stato rimosso, ma ha suscitato una serie di reazioni di vicinanza nei confronti della Chiovaro tra cui quella del sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia (Pd), che ha deciso di sporgere denuncia come amministrazione comunale, e di informare dei fatti il prefetto di Firenze Laura Lega. Tra i messaggi di solidarietà anche quelli di politici del territorio come la "piena solidarietà" da parte del consigliere regionale Enrico Sostegni (Pd), e di altri amministratori pubblici e consiglieri comunali eletti nell'Empolese Valdelsa. Solidarietà anche dalla Rete delle Città in Comune che parla di "fatto gravissimo ed inaudito che è certo anche frutto delle politiche sempre piu' di odio e violenza che la destra sta portando avanti nel nostro paese".